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Uruclef Uruclef

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GDRista incallito, biotecnologo per futura professione, amante dello spreco di sè
September 03

Aggiornato

In realtà ho solo cambiato l'immagine, ma un parere non fa mai male.
 
September 02

Trasloco

Il mio "utile quanto aggiornato" blog si é trasferito qui: http://uruclef.wordpress.com
 
Niente panico miei numerosi quanto attenti lettori, aggiornerò questo quando aggiornerò anche l'altro, in modo tale da evitarvi lo sbattimento di andare a guardare periodicamente. Oggi é un esempio.
July 17

Xerxes has you...!

Signore e signori, Matrix é sempre più vicina. ..o anche Shodan, per chi ne sa qualcosa.
 
L'articolo mi sembra un po' entusiastico, ma credo che il risultato raggiunto sia di tutto rispetto. Enjoy!
 
Chip cerebrale sconfigge la tetraplegia
Positivi i primi tentativi di utilizzare l'interfaccia cervello-computer anche in persone paralizzate da anni

 
Primo successo per BrainGate, il discusso impianto cerebrale sviluppato da Cyberkinetics Inc.. La prima sperimentazione clinica del dispositivo, che permette di comandare un computer attraverso 100 elettrodi sulla corteccia cerebrale, si è rivelato un successo: un giovane tetraplegico è infatti riuscito ad utilizzare Internet e scrivere e-mail grazie alla sola forza del pensiero.

Il chip è stato infatti realizzato per captare specifici impulsi cerebrali, provenienti dalla zona del cervello adibita al movimento del corpo: in questo modo, il 25enne inchiodato su una sedia a rotelle è stato in grado di controllare il computer ed interfacciarsi ad un braccio robotico, così da riacquistare un certo grado di mobilità e funzionalità. Il soggetto equipaggiato di BrainGate, che viene innestato attraverso una delicata operazione neurochirurgica, è dotato di un cavo che parte direttamente dal proprio encefalo e si collega ad un computer. Un apposito software riesce quindi a "leggere" l'attività cerebrale del soggetto e trasformarla in istruzioni digitalizzate e codificate.

"BrainGate", spiega il Dott. Leigh Hochberg, responsabile di questo primo test clinico del chip, "viene installato su una specifica area del cervello, detta corteccia motoria". I neuroni hanno il compito di impartire istruzioni ai muscoli, attraverso la spina dorsale. "Anche a distanza di anni da un incidente o da una patologia che porta alla paralisi", ha spiegato Hochberg, "la corteccia motoria continua ad inviare istruzioni ai muscoli: adesso possiamo utilizzare queste istruzioni per pilotare periferiche esterne".

Entro il 2007, il chip BrainGate sarà disponibile sul mercato globale e potrà infondere speranza a tutte le persone immobilizzate, così da recuperare le capacità di base per interagire col mondo circostante e le altre persone. "Questa è l'alba di una nuova era per le neurotecnologie", ha enfatizzato il prof. John Donoghue, socio fondatore della Cyberkinetics nonché preside del Dipartimento di Scienze neurologiche della Brown University. "Siamo ai primi passi, ma adesso abbiamo i presupposti tecnologici per allacciare il cervello umano direttamente alle macchine: è un'invenzione rivoluzionaria".

Negli Stati Uniti questo tipo di invenzioni gode di cospicui finanziamenti da parte del governo, attualmente impegnato nella realizzazione di protesi bioniche che sfruttano il principio delle cosiddette "interfacce neurali". Gli scienziati hanno impiegato oltre 20 anni per arrivare alla costruzione di BrainGate: i primi esperimenti in questo campo sono stati condotti negli anni ottanta e l'uso di queste tecnologie è appena iniziata.
 
 
September 27

I do *not* want this

Sto.. prendendo quota
Tu sai come questo mondo può abbatterti
Sono.. fatto d'argilla
Temo di essere l'unico, a pensarla in questo modo
(Sto cadendo sempre dalla stessa collina
Il bambù punge la mia pelle
E niente esce sanguinando da me, proprio come una cascata sto affogando
Mezzo metro sotto la superficie, posso ancora distinguere il tuo viso increspato
E se potessi raggiungerti forse potrei lasciare questo posto)
 
Io non voglio questo
Io non voglio questo
Io non voglio questo
Io non voglio questo
Non dirmi come mi sento!
Non dirmi come mi sento!
Non dirmi come mi sento!
Non sai come mi sento!
 
..Sto nel mio letto
Ho vissuto così tante vite, tutte nella mia testa
Non.. dirmi che t'importa
Non c'é proprio niente, vero?
(Lo sapresti, vero?
Allunghi la mano a quelli che soffrono
A quelli che sanno davvero cosa si prova,
A quelli che hanno avuto un assaggio,
come se importasse qualcosa.
E oh, sono così malato
E forse non ho scelta
E forse é tutto ciò che ho
E forse questo é un grido d'aiuto)
 
Voglio sapere tutto
Voglio essere ovunque
Voglio fottere tutti nel mondo
Voglio fare qualcosa ..che importa!
September 19

Ekklésiaké

Singore e signori, ho il piacere di comunicarvi che é proprio così. Se siete bravi ed obbedienti cattolici (come il sottoscritto)(*scoppia a ridere), non potrete che gioire delle seguenti regole che legiferano sulla vostra libertà sessuale. Potrete stare sicuri sulla moralità dei vostri "atti privati" e guadagnare una strada sicura verso il regno dei cieli. Accept Jesus NOW!
 
(NB: Grazie a Kerux per il documento)
 
 
"Credo di fare cosa gradita e utile a tutti facendo conoscere - in tempo di
vacanze, e specialmente in vista del raduno di Labante e dei risvolti che
alcuni svergognati vorrebbero dargli (tanto per non fare nomi, Pino
D'Emilio, che pure è insegnante e responsabile della formazione di giovani
virgulti) - il pensiero della Chiesa cattolica  in tema di attività
sessuale. Come si vedrà non mancano le sorprese.
Compendi di questo tipo erano diffusi dal Vaticano fino agli anni '70, ma
riservati ai soli confessori, con divieto di divulgazione tra i fedeli. Io
imparai della loro esistenza dal defunto mensile Playmen, che allora leggevo
tutti i mesi per deprecarne le immagini scandalose.
Per favore, cercate di adeguarvi a queste norme, benefiche per la salute
dell'anima e del corpo.
Ciao!

Valerio


1. Non si commette peccato se i coniugi compiono l’atto sessuale senza
provare piacere. (Casistica).

2. Se durante il coito uno dei due coniugi desidera ardentemente l’altro,
costui compie peccato mortale. (S. Geronimo - Teologo).

3. I palpeggiamenti che precedono il coito, da considerarsi peccato veniale
se si limitano a semplici carezze, assumono una gravità mortale se sono
eseguiti con baci sugli organi genitali e sulla bocca e soprattutto se con
l’introduzione della lingua. (Debreyne - Teologo).

4. Il coito tra marito e moglie deve essere praticato non più di quattro
volte al mese. (Sanchez - Teologo). Non è peccato se ad un coito compiuto
durante il giorno ne segue un altro nella notte successiva. (Sant’Alfonso de
Liguori - Teologo).

5. Non è peccato se uno dei coniugi si ritira dal coito prima di emettere
semenza. (Nel caso della donna, trattasi del liquido vaginale, un tempo
creduto analogo allo sperma). (Sanchez- Teologo).

6. Poiché l’uomo s’indebolisce prima, la donna commette peccato se pretende
due prestazioni consecutive. (Zacchia - Teologo).

7. Tra gli atti preliminari del coito sono considerati veniali la
penetrazione del membro nella bocca e l’introduzione di un dito nell’ano
della donna. (Codice ecclesiastico).

8. Commette grave peccato mortale l’uomo che misura la lunghezza del proprio
pene. (Monsabré - Teologo).

9. La masturbazione femminile, considerata veniale se eseguita sulla parte
esterna della vagina, diventa peccato mortale se viene praticata con
l’introduzione delle dita o di altro qualsiasi strumento. (Debreyne -
Teologo).

10. Poiché il distendersi sul dorso è contro natura, per non commettere
peccato la donna deve eseguire il coito mostrando all’uomo la sua parte
posteriore. (Casistica).

11. Quando una donna dice di essere stata violentata dal demonio, affinché
si possano esaminarne gli effetti, si deve eseguire un’approfondita analisi
su di essa osservandone minuziosamente la vagina e l’ano. (Casistica)

12. Perché il coito non costituisca peccato, lo sperma deve essere lasciato
nell’interno della vagina oltre le labbra dell’utero (Ultra uteri labra).
(Zacchia -Teologo).

13. Per combattere la frigidità che si dimostra attraverso la mancata
erezione del pene, si devono far celebrare tre messe. (Sanchez, secondo
altri teologi è invece più efficace la pratica della comunione).

14. Il coito anale non costituisce peccato mortale se viene concluso nella
vagina. (Sanchez -Teologo).

15. I seminaristi e i giovani preti commettono solo peccato veniale se
arrivano all’eiaculazione attraverso semplici carezze. (Diagonali).

16. Contrariamente alla polluzione involontaria che non genera colpa, è da
ritenersi peccato gravissimo la masturbazione perché essa, secondo a chi si
rivolge il pensiero, corrisponde all’adulterio, all’incesto e allo stupro.
La masturbazione diventa poi un orribile sacrilegio se l’oggetto del
desiderio è la Beata Vergine Maria. (Sanchez - Teologo). "
September 18

Eh Eh

Ok, é un sacco che non posto sul blog, un po' per non voglia e un altro po' per pigrizia. Ma ho deciso di ricominciare quantomeno con questo post. Si sa mai che continui :)
 
Dunque, per prima cosa vorrei presentarvi quattro amici (ok, i disegni li ho fatti io, quindi non aspettatevi un gran che):  
 
 
rispettivamente, acetato di i-tamile, butirrato di metile, butirrato di butile e acetato di benzile. Ora, dove sta la cosa interessante?
 
Acetato di i-amile -> aroma di banana
Butirrato di metile -> aroma di mela
Butirrato di butile -> aroma di anans
Acetato di benzile -> aroma di gelsomino
 
Come avrete notato, si tratta di composti abbastanza simili (sono tutti esteri di acidi carbossillici); in particolare, il 2 e il 3 (mela e ananas) differiscono di due atomi di carbonio e una manciata di idrogeni. Uno si aspetterebbe una differenza minima ma.. mela e ananas! Non solo basta una (piccola) molecola a rendere appetibile una mela, a suggerirci una mela croccante, ma é sufficiente una benché minima modifica a parlarci di ananas.
 
La conclusione?
 
Il mondo che viviamo é la sola cosa che esiste. Non sto dicendo che esista solo la dimensione "materiale", anzi, ma sto dicendo che esiste solo la dimensione "personale", relativa alla coscienza di ognuno. Basta un piccolo estere per portare alla nostra mente il ricordo di una mela, che, per ognuno, é una cosa diversa. C'é a chi piace e a chi non piace, chi, quando ne addenta una, si abbandona al ricordo del meleto del nonno (?!). Ad alcuni non piace. Insomma, ho reso l'idea: protoni ed elettroni quanto basta non cambiano solo la percezione da "mela" a "ananas", ma stravolgono un mondo in un altro.
 
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